C’è un momento in cui un sogno smette di essere solo un’idea e diventa una realtà palpabile. Quel momento è stato l’evento Roma Eterea, la prima edizione che ho voluto dedicare interamente alla moda e al rilancio culturale della Capitale nel panorama fashion.
Ho ideato e organizzato questo evento per un motivo profondo: fare di Roma, la città dell’eterno, un crocevia dinamico dove la tradizione sartoriale e l’avanguardia creativa potessero incontrarsi. Volevo un palcoscenico per i nuovi talenti in grado di fondere l’eccellenza del Made in Italy con la sperimentazione globale.
La sfida organizzativa: passione oltre l’ostacolo
Dietro il luccichio delle luci e l’eleganza della passerella di Spazio Novecento, location che ho scelto per questo evento, c’è stata una cura di ogni dettaglio. Ho gestito l’organizzazione nella sua totalità: dalla visione strategica alla logistica, fino al cuore emotivo dell’evento. Ho personalmente curato il casting delle modelle, scegliendo personalità capaci di interpretare la visione di ogni designer e abbinandole con precisione a ciascuna collezione.
È stata una sfida monumentale, affrontata con la determinazione di chi non accetta compromessi. Questa esperienza mi ha dimostrato che la dedizione, alimentata da una profonda convinzione, rende possibile l’impossibile.

Ph. Lara Liberti – FrAnge Couture

Ph. Lara Liberti – Blanc Collection
L’arte in passerella: rilevanza culturale e creativa
La vera essenza dell’Evento Roma Eterea è stata la celebrazione della libertà espressiva. I designer che ho selezionato non hanno solo mostrato abiti; hanno raccontato storie di cultura, di identità e di emozioni.
FrAnge Couture di Francesca Cellini e Angela Gandolfi, ha celebrato la rinascita attraverso la delicatezza dei tessuti.
- Istituto Aniene ha onorato la memoria storica della moda italiana, mostrando la promessa dei futuri talenti.
L’Elise, di Elisa Rovedi, ci ha ricordato l’importanza dell’etica e della sostenibilità nell’alta moda.
Blanc di Raffaella Salutati, un brand specializzato nell’alta camiceria che ha ridefinito l’essenzialità con una sartorialità impeccabile.
Veronica Parwin ha infuso romanticismo e grazia nella cerimonia e nell’abito su misura.
Simona Falena ha portato in scena l’audacia di chi sfida le convenzioni con la sua collezione “Reprimere” dedicata alle emozioni non espresse.
Dalil Douache che con le sue creazioni ha offerto un affascinante dialogo interculturale attraverso ricami e tessuti esotici.
- Umor Nero di Emanuele Paglioni ha trasformato la passerella in una performance concettuale, trasformando il sentimento di malinconia in abiti.
Partner dell’evento
L’eccezionale realizzazione di Roma Eterea è stata resa possibile dal talento e dalla dedizione di professionisti e brand che hanno trasformato la visione in realtà, infondendo arte e lusso in ogni dettaglio.
Legnomat Design Italiano ha plasmato il cuore pulsante dello show. La loro imponente e sofisticata scenografia sul palco non è stata un semplice sfondo, ma una vera e propria installazione architettonica da cui le modelle emergevano e in cui si ritiravano, scandendo il ritmo della sfilata con un’eleganza strutturale che ha elevato l’intera performance a un livello quasi teatrale
L’Accademia dei Sargassi ha curato le acconciature delle protagoniste di Roma Eterea. Con una maestria artigianale degna dell’alta moda, i loro professionisti hanno realizzato le acconciature delle modelle. Ogni hairstyle era un’opera d’arte studiata per esaltare i look, aggiungendo un tocco di glamour impeccabile e contemporaneo, in perfetta sintonia con l’aura eterea dell’evento
Gioiello Liquido ha celebrato la bellezza delle modelle con un gesto di lusso e cura. Questo brand ha omaggiato le partecipanti con delle esclusive e lussuose box di skincare, il cui cuore è rappresentato da prodotti a base d’oro. Un dono che racchiude l’essenza della luminosità e della preziosità, portando l’esperienza sensoriale e l’attenzione per i dettagli anche nel backstage.
Facile Tours: un tocco di nostalgia chic e sostenibilità è stato offerto da Facile Tours. Hanno contribuito con l’allestimento di un’iconica Fiat 500 degli anni ’70, restaurata e convertita in un modello elettrico. Questo elemento non solo ha aggiunto un affascinante punto focale vintage all’evento, ma ha anche lanciato un messaggio di eleganza senza tempo e attenzione ecologica.

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